Uno studio pubblicato su Diabetes, Obesity and Metabolism ha evidenziato il ruolo emergente dei N-lattoil-aminoacidi (Lac-AA) come potenziali biomarcatori della disfunzione metabolica, dell’insulino-resistenza e delle complicanze del diabete di tipo 2 (T2D). Utilizzando una coorte rappresentativa della Qatar Biobank e tecniche avanzate di metabolomica untargeted, i ricercatori hanno analizzato i livelli di tre diverse specie di Lac-AA, confrontandoli tra soggetti sani, insulino-resistenti e diabetici con e senza complicanze.
“I N-lattoil-aminoacidi si sono dimostrati fortemente associati al rischio genetico di diabete di tipo 2 e alle sue complicanze, configurandosi come potenziali nodi centrali nei network metabolici alterati dalla malattia” afferma Khaled Naja, del Biomedical Research Center, QU Health, Qatar University, Doha, Qatar, autore principale dello studio.
Nello studio, condotto su 2.907 partecipanti, i livelli di Lac-AA risultavano significativamente più elevati nei soggetti con insulino-resistenza e complicanze diabetiche, indipendentemente dall’uso di metformina. L’analisi ROC ha mostrato una buona capacità discriminativa di questi metaboliti tra individui insulino-sensibili e insulino-resistenti. La randomizzazione mendeliana ha suggerito un legame causale tra predisposizione genetica al diabete di tipo 2 e livelli elevati di Lac-AA, sostenendo l’ipotesi di un loro ruolo come biomarcatori downstream della gravità della disfunzione metabolica. L’analisi delle reti metaboliche ha inoltre identificato i Lac-AA come elementi centrali associati a marcatori di disfunzione mitocondriale, suggerendo un coinvolgimento diretto nei meccanismi fisiopatologici della malattia. Questi risultati, replicati in una coorte indipendente, pongono le basi per futuri studi longitudinali e interventistici mirati alla comprensione del potenziale diagnostico e terapeutico di questi metaboliti.
Diabetes Obes Metab. 2025 Jul 22. doi: 10.1111/dom.16633. Online ahead of print.


